martedì 14 luglio 2015

Ho conosciuto una donna che.....



Qualche giorno fa sono stata ad una festa e ho avuto la sfortuna di essere presentata a una donna che:


  • Cercava a tutti i costi di farsi notare, vestendosi in maniera talmente inappropriata e ridicola che sembrava un pagliaccio dello staff del Dottor Sorriso invece che un’invitata ad una festa
  • Si riempiva talmente tanto il piatto che sembrava avesse digiunato per mesi prima di quella sera
  • Non capiva che la gente la guardava perché era ridicola, non perchè era bella e se ne compiaceva tutta soddisfatta
  • Non stava zitta un secondo: più che a una donna assomigliava a una radio
  • Aveva sempre da ridire su tutto: dalla politica all’economia, dalla religione alla cronaca, ed era convinta che il suo parere fosse Vangelo, risentendosi con chiunque non fosse d’accordo con lei
  • Era melliflua, serpentesca e sorniona con le donne e con i loro compagni, col risultato che standole vicino  qualche  coppia è arrivata a litigare grazie alle sue “manovre”
  • Si credeva una strafiga pur avendo le gambe arcuate (le ha anche la Marcuzzi diceva lei), i capelli a spinacio (meglio sottili che a cespuglio diceva lei) il naso grosso (anche Barbra Streisand ce l’ha come il mio diceva lei) e come tale si comportava. ( Questo può essere segnale di grande autostima, ma anche di grande presunzione…)
  • Era palesemente avara. Si vantava del fatto che lei non regalava niente se non ne vedeva la contropartita,  cercava di svignarsela ogni volta che c’era da fare una colletta, non buttava via niente nemmeno se era qualcosa che sicuramente non avrebbe mai più  usato e riteneva tutto questo una gran furbata da parte sua!
  • Non aveva una personalità sua e scimmiottava la padrona di casa (donna di grande classe e di grande charme)  vestendosi come lei e pettinandosi come lei , ma apparendo solo una specie di caricatura dell’originale, non avendo la stessa età né lo stesso gusto.
  • Non si perdeva occasione per spettegolare su chiunque. Dagli amici assetni a quelli presenti venivan buoni tutti: appena si allontanavano da lei ecco che partiva il giudizio, la diceria, il pettegolezzo, il più delle volte a mio parere , sentendo le assurdità che diceva, falso.
  • Raccontava bugie su bugie: lei era stata in giro per tutto il mondo, aveva fatto una carriera spettacolare, aveva avuto amori passionali con (ovviamente) uomini importanti, conosceva i personaggi del mondo “che conta” come se fossero suoi fratelli. Salvo poi, messa alle strette da qualcuno cercare una scappatoia per non ammettere che si era inventata tutto
  • Trattava gli uomini come pezze da piedi (soprattutto se erano belli e non la filavano)  e le donne come se fossero tutte cretine,(soprattutto se erano belle e più giovani)  senza accorgersi che così facendo non faceva che allontanare le persone da lei
  • Era lamentosa e noiosa: i suoi racconti preferiti vertevano sui suoi malanni e disturbi, sulle operazioni chirurgiche avute, sulla quantità di medicine che prendeva e così facendo ogni volta che si sedeva vicino a qualcuno, dopo 5 minuti esatti questo si alzava con una scusa qualsiasi e se ne andava
  • Infine, ecco la cosa più tremenda: era già avanti con gli anni ma si atteggiava a ragazza: portava i capelli sciolti sulle spalle, orecchini lunghissimi, scarpe tacco 12 sulle quali camminava con le ginocchia piegate perché non riusciva a stare eretta, gonne corte che lasciavano vedere ginocchia non proprio lisce e tornite, portava un top smanicato e scollato , mettendo in mostra un decolleté avvizzito e delle braccia a tendina che nemmeno il sipario della Scala di Milano….e…ballava!! Si ballava dimenandosi come in preda al ballo di San Vito felice di essere sola sulla pista e senza accorgersi che gli altri si erano spostati per godersi quel triste spettacolo….


Certe persone sono come le zanzare, sembrano fatte apposta per infastidirci.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013


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