domenica 7 giugno 2015

Come vendicarci di chi ci ha sedotto (e poi abbandonato)

Una mia lettrice mi ha chiesto di trattare questo argomento e io voglio accontentarla.

Purtroppo sono molte le donne subiscono il fascino di uomini che in un primo tempo sono tutto " cuori e fiori “ e che poi senza una ragione apparente le mollano da un giorno all ‘altro.
Certo il colpo e brutto e fa male se poi si ha un età over anta e magari lui e pure più giovane è ancora peggio.
Io sono convinta (anche  per esperienza personale) che la  miglior vendetta sia il perdono, ma non per spirito di carità,  bensì perchè cosi facendo riusciamo a dimostrargli  che non ritenevamo la nostra storia cosi importante da meritare lo sforzo di arrivare a  una vendetta.
Cioè se io mi vendico significa che ci tenevo molto alla persona che mi ha lasciato, se invece mi comporto come nulla fosse il messaggio che mando e proprio quello di " non eri cosi importante  per me come pensavi infatti non sto soffrendo “( sappiamo tutte che non è vero ma almeno ci togliamo la soddisfazione  di far vedere che in realtà eravamo noi e non lui a condurre il gioco).
Gli uomini spesso sono convinti di essere indispensabili e dimostrare loro che non è cosi e' come trattarli per quel che sono, cioè ragazzini immaturi, qualsiasi sia la loro età.

Non scordiamoci che l ‘orgoglio  maschile viene ferito con molta facilità e dobbiamo approfittarne facendogli credere  che in realtà :
  • di lui non ci importava più di tanto,
  • che nella nostra vita contava come il due di picche,
  • che ci ha fatto un enorme favore liberandoci della sua presenza,
  • che adesso siamo palesemente più felici.


Questo è un tipo di vendetta molto sottile perché  si basa sulla recitazione ( nostra) e che  a lungo andare può portare il non trascurabile vantaggio di convincerci che davvero non ci meritava e a pensare che siamo state fortunate: magari se fosse rimasto con noi ci avrebbe riempito di corna!

Ci sono naturalmente anche altri mezzi, che elenco , ma che a parer mio non sono così efficaci come quello esposto qui sopra, ( sinceramente  credo che se si è state lasciate non valga mai la pena di umiliarsi per cercare di fargliela pagare  in modo plateale perché se l ‘operazione non dovesse avere il successo sperato avremmo un ulteriore motivo di dolore ) comunque sia ne elenco alcuni:


  • Sfruttare quelli che sa essere i punti deboli dell’ ormai ex partner. Faccio un esempio per  essere più chiara: lui ci tiene molto alla sua immagine? Basta raccontare a destra e a manca  il modo in cui ci ha piantate: non ne uscirà certo bene e noi non incorreremo  in nessuna denuncia per calunnia perchè avremo  solo esposto i fatti ( quindi niente commenti , solo un semplice e dettagliato racconto)

  • Lui era geloso? Troviamo un amico bello e chiediamogli  di accompagnarci in un posto dove sappiamo che ci sarà anche "lui" e di coccolarci davanti a tutti. (Poche cose fanno infuriare di più un uomo di quella di vedere che è stato sostituito nel giro di pochi giorni)

  • O ancora, non mettiamoci  in gramaglie ,ma al contrario cambiamo del tutto look  adottandone uno che ci faccia sentire diverse e più aggressive ( se siamo timide) più dolci ( se siamo aggressive) più sicure del nostro fascino ( se abbiamo superato gli anta) cioè dobbiamo  cambiare in meglio costruendo una nuova noi sicura ,un po’ sfrontata, allegra ( anche se abbiamo la morte nel cuore), poi cerchiamo  di incontrarlo casualmente e... non filiamocelo  nemmeno.


Credetemi per un uomo che  si comporta mollandoci "a cuor sereno",  vedere che non ci ha ferito, che non è più nei nostri pensieri, che addirittura non siamo più la stessa donna che stava con lui, bensì una più bella e felice della libertà riconquistata ....è un ceffone alla sua autostima.  Ricordiamoci  che certi uomini quando lasciano una donna lo fanno per sentirsi forti e maschi e vedere che la loro azione non ha avuto il successo immaginato li destabilizza)
.
  • Ultima possibilità è quella di far passare del tempo , provare a riconquistarlo e al momento buono rendergli pan per focaccia cioè  mollarlo senza spiegazioni. Ma ne vale la pena? Quanta fatica per una nullità….



Spesso il perdono non è che una forma di vendetta.
ibid.

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